Regolamento dell’Orto Collettivo

Cos’è

E’ uno spazio all’interno del Parco pubblico Cabassina di Corsico ove si realizza il ripristino dell’antico contatto tra persone e la terra, per creare le basi di una ri-alfabetizzazione ecologica.
I suoi scopi principali sono:

  • favorire l’acquisizione di “abiti mentali e comportamentali” tesi al rispetto della natura, a una “coscienza ecologica” e a una sana alimentazione;
  • sviluppare il senso di responsabilità verso di sé, gli altri e l’ambiente;
  • favorire le relazioni e la socialità, sia con i nostri “vicini di casa” sia con la città che si abita;
  • rendere consapevoli degli equilibri/squilibri esistenti nel rapporto uomo/risorse naturali;
  • promuovere l’educazione ambientale ed educazione al consumo;
  • sperimentare coltivazioni tradizionali e alternative, in ogni caso nel rispetto assoluto del suolo e degli ecosistemi connessi;
  • conoscere le caratteristiche di piante, fiori, arbusti, erbe;
  • comprendere quali sono le fasi per la progettazione di uno spazio verde, e poi attuarle nella realizzazione e nella cura di un orto;
  • capire l’importanza della presenza di verdura e frutta nella dieta quotidiana.

Questi obiettivi saranno perseguiti innanzitutto attraverso l’attivazione di una “comunità di cura“ dell’orto, che potrà essere costituita da tutti coloro che intendono partecipare alle attività di semina, irrigazione, potatura, compostaggio e la altre che caratterizzano la vita di un orto.

Attori

L’Orto Collettivo Cabassina nasce come esempio di prima sperimentazione e realizzazione concreta nel Comune di Corsico di un orto collettivo e all’interno del progetto Filiere Agroalimentari e Comunità Locali GenuinaGente (linea d’azione 2014-2015), finanziato da Fondazione Cariplo, grazie all’incontro e alla collaborazione di diverse autonome realtà:

  • Il Comune di Corsico, Assessorato alle politiche ambientali e verde pubblico.
  • L’Associazione BuonMercato, il cui fine è promuovere in consumo critico e gli stili di vita sostenibili, nato nel 2010 e dal 2013 ha sede e svolge le sue attività nel Parco Cabassina, ha la funzione di capofila.
  • Il Circolo Terza Età Cabassina, che svolge attività ricreative e culturali all’interno del Parco Cabassina, contribuendo al presidio quotidiano e migliorandone la vivibilità.

Alla realizzazione e gestione dell’orto possono partecipare altre associazioni e singoli cittadini: la partecipazione è aperta a tutti, senza alcuna discriminazione, anzi favorendo l’integrazione.
La responsabilità della gestione dello spazio e del perseguimento delle finalità dell’orto è affidata dal Comune di Corsico all’Associazione BuonMercato, cui è dato in concessione per tre anni (dal febbraio 2015 al febbraio 2018) lo spazio nel Parco pubblico Cabassina destinato all’orto.

Attività

Nell’orto sono coltivate verdure, piante aromatiche, fiori.
Per i più piccoli è presente un’area in cui sono effettuate coltivazioni alla loro portata ed attività ludiche e formative dedicate a loro.
Nell’orto possono essere svolte attività di laboratorio inerenti la coltivazione e l’ecologia, attività volte alla socializzazione ed al relax.
Regolamentazione della partecipazione alle attività
Per poter organizzare al meglio il lavoro e garantire la copertura assicurativa i partecipanti ‘attivi’ (chi coltiva l’orto) sono registrati in un apposito Albo tenuto dall’Associazione BuonMercato, regolamente iscritta all’Albo delle Associazioni del Comune di Corsico.
I partecipanti attivi sono soci dell’Associazione BuonMercato. L’affiliazione a BuonMercato consente loro di fruire sia della copertura assicurativa dei volontari di BuonMercato che di tutti i servizi previsti per i soci.
La possibilità di effettuare lavori con attrezzi è riservata ai soli partecipanti ‘attivi’, a tutti è data la possibilità di visitare l’orto, nel rispetto delle piante coltivate.
Non è ammesso l’ingresso nell’orto di cani o altri animali domestici.
I bambini che coltivano l’Orto dei piccoli dovranno avere la supervisione di un adulto, partecipante attivo all’orto. Qualunque bambino potrà entrare come visitatore con l’accompagnamento di un adulto.

Organizzazione attività

Saranno previsti degli incontri periodici di tutto il gruppo di partecipanti attivi all’orto per fare il punto sullo stato dell’orto e concordare le attività da fare.
Una bacheca posta nei pressi dell’orto renderà visibile ai passanti lo scopo dell’orto ed i principali dati del progetto ed uno spazio sarà riservato per promuovere lo scambio d’informazioni scritte tra i partecipanti, al fine di razionalizzare e pianificare le attività.
La raccolta dei prodotti è improntata al concetto di equità e di condivisione del frutto del lavoro degli ortisti.
Le buone pratiche
Nell’orto è attuato il principio dei ‘zero rifiuti’: è ridotto al minimo possibile l’uso di materiali non riciclabili, sia nelle attività di piantumazione/semina che di coltivazione, nonchè in quelle di laboratorio o ricreative.
E’ realizzato il compostaggio dei residui vegetali della coltivazione.
Le attività sono improntate al risparmio idrico ed in generale al risparmio di risorse.
Non si effettuano arature del terreno, né concimazioni chimiche, né diserbi aggressivi. Si privilegia il metodo di coltivazione biologico e integrato.

Corsico, 9 Aprile 2015