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Linee di indirizzo direttivo 2012

Bozza documento per ASSEMBLEA SOCI BM

Linee di indirizzo per il nuovo Direttivo

L’assemblea dei soci di BM, alla luce dell’esame del bilancio consuntivo 2011 e del bilancio di previsione 2011, nell’approvare entrambi ritiene di esplicitare le seguenti linee di indirizzo per il futuro della gestione della Associazione e dell’attività.

 

Tali linee di indirizzo costituisconoil mandato che viene assegnato al nuovo Direttivo.

1)      Indirizzi generali

Facendo riferimento agli scopi statutari dell’Associazione, la carta dei criteri viene confermata e dovrà costituire il riferimento unico per l’attività.

Si conferma che BM non è un negozio biologico di prossimità, bensì un centro per la distribuzione di prodotti alla comunità locale, organizzato coi criteri di funzionamento di un Gas, in cui deve prevalere l’azione di trasformazione del territorio, attraverso la modifica dei modelli agricoli convenzionali.

In particolare va priorizzata l’azione a sostegno delle coltivazioni sostenibili del PASM, in ottica sia di sua salvaguardia che di costruzione della sovranità alimentare, in coerenza con l’azione che BM svolge sia nel Tavolo SA di Milano che nel DESR.

Tale indirizzo si concretizza sia individuando nei prodotti coltivati biologicamente nel PASM la principale fonte di approvvigionamento, sia lavorando direttamente all’ampliamento di tale offerta attraverso il Gruppo Produttori e il rapporto col DESR, di cui BM fa parte e di cui costituisce un esplicitato modello di distribuzione e di logistica per l’insieme della rete (vedi azioni su Locate T., Settimo m.se e proposte al Comune di Milano).

Quando e se necessario approvvigionarsi con prodotti non presenti nell’attuale offerta nel PASM, si procederà ad individuare nuovi produttori, ma in assoluta coerenza con la carta dei criteri (assenza di intermediari di qualsiasi tipo, Km 0, legalità, trasparenza) utilizzati tutti contemporaneamente e in stretto legame tra loro.

2)      Gestione dell’Associazione

Lo Statuto rappresenta lo strumento di gestione dell’associazione, con riferimento alla democrazia rappresentativa che lo connota.

In particolare il Direttivo avrà il compito di concretizzare gli indirizzi dell’assemblea, assumendosene direttamente le responsabilità e rendendone conto all’assemblea ordinaria e straordinaria quando convocate.

Si dà mandato al Direttivo di assegnare specifiche deleghe a tutti i suoi componenti, delle quali risponderanno al Direttivo stesso in sede collegiale.

In particolare si dovranno assegnare deleghe rispetto a:

–    coordinamento delle attività del direttivo (convocazioni, rendicontazioni, sollecitazioni)

–          bilancio (tesoriere), col compito di riferire sull’andamento dell’attività economica almeno ogni trimestre

–          carta dei criteri e fornitori, in stretto rapporto col Gruppo produttori

–          organizzazione dell’attività ordinaria (controllo di gestione) in rapporto con gli operatori e i volontari

–          iniziative esterne e organizzazione di eventi

–          rapporti istituzionali

–          rapporti con gli altri soggetti di ES

–          rapporti con i soci, ivi compresa l’attività di tesseramento e il monitoraggio dello stesso

–          attività di comunicazione in tutti i suoi aspetti interni ed esterni

–          gestione del portale

–          rapporti coi partner di eventuali progetti finanziati

La rappresentanza formale dell’Associazione rimane di competenza del Presidente

3)      Gestione delle attività di fornitura e distribuzione

Occorre attuare un preciso controllo di gestione delle attività.

In particolare, rilevate le criticità rispetto al volume del magazzino, occorre riportarsi rapidamente ai criteri di funzionamento dei Gas, cioè magazzino zero (just in time), sia per ridurre i valori immobilizzati che sopratutto per evitare sprechi e scarti.

Non essendo questo sempre possibile compiutamente, causa la gestione logistica di alcune forniture, il magazzino va comunque ridotto al massimo, entro percentuali mai superiori al 5% del volume distribuito, verificando anche con esperti di gestione aziendale.

Nella stessa scelta dei fornitori questo criterio andrà tenuto in conto.

Le referenze andranno ridotte all’essenziale sulla base delle forze operative oggi disponibili.

In linea generale è sufficiente una referenza per prodotto, scelta coi criteri di cui alla carta. In ogni caso non si ritengono necessarie più di due referenze per prodotto. Deroghe a questo principio dovranno essere fortemente motivate e comunque deliberate dal Direttivo e rendicontate all’assemblea.

A tale riduzione di referenze dovrà continuare a lavorare il Gruppo produttori (latore di proposta) su cui delibererà  (provvisoriamente) il Direttivo in tempi brevi e comunque non oltre l’inizio dell’estate.

Sul tipo e sul numero di referenze deliberate dal Direttivo si rendiconterà in ogni assemblea dei soci che deciderà in ultima istanza.

Vista la situazione attuale di magazzino si dovrà procedere a promozioni di prodotti in scadenza o a bassa circolazione, con cadenza almeno mensile.

Quanto alle modalità di distribuzione l’unica da utilizzare è quella di ordini attraverso il portale.

Gli operatori eserciteranno la loro attività secondo le divisioni dei compiti recentemente adottate e in stretto rapporto col Direttivo attraverso il rispettivo referente delegato.

Ciò in relazione al criterio statutario che è il Direttivo che risponde democraticamente all’assemblea dei soci, mentre gli operatori rispondono al Direttivo.

4)      Situazione economica e finanziamenti esterni

Vista la chiusura del consuntivo 2011, andrà posta la massima attenzione alla gestione del preventivo 2012 con l’obiettivo indifferibile dell’equilibrio economico.

In questo senso è necessario:

–          monitorare attentamente l’andamento del progetto “Corsico Sostenibile” a cura del Direttivo, con particolare attenzione alle risorse previste per l’attività diretta di BM e alle coerenze con gli obiettivi del progetto stesso (all’assemblea si rendiconterà nel corso di tutte le convocazioni)

–          valutare al massimo entro la prossima chiusura estiva un eventuale aumento del contributo a BM sui prodotti distribuiti, chiedendone la ratifica alla prima assemblea utile

–          valutare la partecipazione ad eventuali nuovi bandi per progetti coerenti con le finalità di BM, valutando complessivamente positiva sia finora l’esperienza in atto (2011/2012), sia quella precedente (2010/2011), rivelatasi quest’ultima decisiva per il decollo di BM, assieme al contributo del Comune di Corsico, al lavoro degli operatori e al supporto dei soci.