Art.1.   

E’ costituita l’Associazione denominata “BuonMercato”, libera associazione di fatto, apartitica e senza scopo di lucro, regolata a norma del Titolo I Cap. III, art. 36 e segg. del Codice Civile, nonché del presente Statuto.

Art.2.   

L’Associazione “BuonMercato” persegue i seguenti scopi:

  • la promozione di nuovi stili di vita, produzione e consumo atti a rendere sostenibile ed eco-compatibile lo sviluppo del territorio e della comunità locale;
  • la promozione delle produzioni locali “a km 0”, biologiche e naturali;
  • la promozione dell’agricoltura sociale;
  • la promozione della filiera corta e del commercio equo-solidale;
  • il sostegno ai piccoli produttori locali (in particolare del Parco Agricolo Sud Milano e del Parco del Ticino) e del Sud del Mondo;
  • la salvaguardia della biodiversità nei territori;
  • il sostegno ai progetti che si oppongono alla criminalità organizzata e allo sfruttamento, che impiegano soggetti fragili e che si adoperano per l’emancipazione delle persone;
  • il sostegno ai progetti di contrasto alla povertà alimentare;
  • la solidarietà ed il mutualismo tra i soci e le socie e nella comunità locale.

Art. 3   

L’associazione “BuonMercato”, per il raggiungimento dei suoi fini, promuove varie attività, in particolare:

  • acquisti collettivi di prodotti rispondenti ai requisiti indicati all’art. 2;
  • creazione e mantenimento di relazioni collaborative e di rete con tutti gli attori del territorio, compresi gli enti locali, attenti ai temi sociali, ambientali ed economici indicati all’art.2;
  • informazione e divulgazione ai soci ed alle socie sui temi dell’alimentazione e delle produzioni eco-compatibili e sostenibili;
  • organizzazione di visite presso i produttori per favorire relazioni di mutua fiducia e reciproca conoscenza delle rispettive attività;
  • sostegno organizzativo ad associazioni e gruppi informali con cui ha relazioni di rete;
  • azioni di contrasto alla povertà alimentare e per il diritto al cibo;
  • tutte le altre iniziative necessarie al raggiungimento dello scopo sociale.

Art.4    

L’Associazione “BuonMercato” ha sede in Corsico e potrà istituire altre sedi anche altrove.

Art.5

La durata dell’Associazione è fissata dalla data dell’atto costitutivo sino al 31/12/2050 e potrà essere prorogata per deliberazione dell’Assemblea.

Art.6

L’associazione “BuonMercato” è aperta a tutte e tutti coloro che, interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali, ne condividono lo spirito e gli ideali. Possono altresì associarsi a “BuonMercato” Enti del Terzo Settore o, comunque, privi dello scopo di lucro, che ne condividano i principi e le finalità. Le quote o il contributo associativo non  sono trasmissibili ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e non  sono soggetti a rivalutazione.

Art.7

L’ammissione  di un nuovo socio o di una nuova socia è deliberata, su domanda scritta del o della richiedente, dal Consiglio  Direttivo, che decide a maggioranza. In caso di non ammissione  il Consiglio Direttivo fornirà motivazione scritta.

Art.8

Tutte le socie ed i soci sono tenuti a rispettare le norme del presente Statuto, la “Carta dei Criteri” sui rapporti con i produttori ed altri enti e l’eventuale regolamento interno, secondo le deliberazioni assunte dagli organi preposti. In caso di comportamento difforme, che rechi pregiudizio agli scopi o al patrimonio dell’associazione, il Consiglio Direttivo dovrà intervenire ed applicare le seguenti sanzioni: richiamo, diffida, espulsione dall’Associazione. Coloro che sono stati espulsi possono ricorrere per iscritto contro il provvedimento entro trenta giorni.
II socio o la socia decade da tale qualifica per:

  1. dimissioni volontarie comunicate per iscritto al Consiglio Direttivo;
  2. insolvenza della quota associativa;
  3. inosservanza delle norme statutarie;
  4. danneggiamento morale e/o materiale dell’Associazione.

Quanto indicato ai punti 2, 3 e 4 del presente Articolo deve essere in ogni caso deliberato dal Consiglio  Direttivo.

Art.9

Tutte le socie ed i soci maggiorenni hanno parità di diritti nell’elettorato attivo e passivo e, pertanto:

  • hanno diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello Statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’Associazione;
  • possono candidarsi ed essere eletti alle cariche sociali.

Art.10

Le risorse economiche dell’Associazione sono costituite da:

  • quote associative;
  • beni, immobili e mobili;
  • contributi ordinari e volontari;
  • donazioni e lasciti;
  • rimborsi;
  • ricavi da eventuali attività marginali di carattere commerciale e formativo.

Le quote associative sono stabilite annualmente dal Consiglio Direttivo. Eventuali contributi volontari, necessari per sostenere le finalità istituzionali dell’Associazione, sono stabiliti dall’Assemblea, che ne determina l’ammontare.

Le donazioni e i lasciti sono accettati dall’Assemblea, che delibera sul loro utilizzo, in armonia con le finalità statutarie dell’organizzazione.

E’ vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitali durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

Art.11  

L’anno finanziario inizia il 1° Gennaio e termina il 31 Dicembre di ogni anno. Il Consiglio Direttivo redige un documento di previsione dei costi ed un rendiconto economico consuntivo, che devono essere approvati dall’Assemblea Ordinaria ogni anno entro il primo semestre.
Il  documento di previsione dei costi ed il rendiconto economico consuntivo saranno condivisi con i soci e le socie almeno 15 giorni prima della presentazione in Assemblea.

Il rendiconto economico consuntivo approvato dall’Assemblea sarà pubblicato in apposita sezione del sito dell’Associazione e comunicato ai soci ed alle socie via e-mail a partire dalla settimana successiva all’approvazione.

Art.12

Gli organi dell’Associazione sono:

  • Assemblea dei soci e delle socie;
  • Consiglio Direttivo;
  • Presidente;
  • Vice Presidente;
  • Collegio dei Revisori, qualora l’Assemblea ne deliberi l’istituzione ovvero le leggi vigenti lo prevedano;
  • Collegio dei Probiviri, qualora l’Assemblea ne deliberi l’istituzione

Art.13

L’Assemblea è il momento fondamentale di confronto, atto ad assicurare una corretta gestione dell’Associazione ed è composta da tutti i soci e le socie, ognuno dei quali ha diritto ad un voto. Non è ammesso il voto per corrispondenza.

I soci e le socie possono essere rappresentati in Assemblea da altro socio o socia, delegati mediante apposita dichiarazione firmata.  Ogni associato o associata potrà ricevere un massimo di tre deleghe.

L’Assemblea è convocata, in via ordinaria, almeno una volta all’anno ed in via straordinaria quando sia necessaria e sia richiesta dal Consiglio Direttivo o da almeno un decimo degli associati.

In prima convocazione l’Assemblea Ordinaria è valida se è presente la maggioranza dei soci e delle socie e delibera validamente con la maggioranza dei presenti; in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti e delibera validamente con la maggioranza dei presenti.

L’Assemblea Straordinaria delibera in prima convocazione con la presenza e col voto favorevole della maggioranza dei soci e delle socie; in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti e delibera validamente con la maggioranza dei presenti

Per le modifiche allo Statuto è sempre richiesta la maggioranza dei 2/3 dei soci e delle socie in prima convocazione e dei 2/3 dei presenti in seconda convocazione.

La convocazione va fatta tramite avviso da inviare ad ogni socio e socia con mezzo idoneo (posta ordinaria o e-mail) e mediante pubblicazione sul sito almeno 15 giorni prima della data dell’Assemblea.

Delle delibere assembleari deve essere data pubblicità mediante pubblicazione sul sito e invio e-mail del relativo verbale.

Art.14

L’Assemblea Ordinaria ha i seguenti compiti:

  • elegge il Consiglio Direttivo, il Collegio dei Revisori, qualora ne venga deliberata l’istituzione ovvero le leggi vigenti lo prevedano, e il Collegio dei Probiviri, qualora ne venga deliberata l’istituzione;
  • approva il documento di previsione dei costi ed il rendiconto economico consuntivo;
  • approva regolamenti interni o loro eventuali modifiche;
  • approva eventuali modifiche della Carta dei Criteri.

L’Assemblea Straordinaria delibera sulle modifiche dello Statuto e l’eventuale scioglimento dell’Associazione.
Il o la Presidente dell’Associazione, o un suo delegato o delegata, presiede l’Assemblea e modera la discussione. All’apertura di ogni seduta l’Assemblea elegge, a maggioranza dei presenti, un segretario o segretaria che  si occuperà di redigere il verbale.

Art.15

Il Consiglio Direttivo è costituito da 5 a 11 componenti, eletti dall’Assemblea fra i  soci e le socie che abbiano aderito all’Associazione da almeno due anni e partecipato attivamente alla vita associativa.

Il Consiglio Direttivo è validamente costituito quando è presente la maggioranza dei  componenti. I  componenti del Consiglio Direttivo svolgono la loro attività gratuitamente, durano in carica 3 anni e sono rieleggibili.

Il  Consiglio Direttivo può essere revocato  da un’Assemblea Straordinaria, con la maggioranza di 2/3 dei presenti.

Art.16

Il Consiglio Direttivo è l’organo esecutivo dell’Associazione. Esso può essere convocato, in alternativa, da:

  • Presidente;
  • almeno 1/3 dei suoi componenti, su richiesta motivata e scritta;
  • almeno il 30% dei soci e delle socie, su richiesta motivata e scritta.

Il Consiglio Direttivo ha tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione.

Nella gestione ordinaria i suoi compiti sono:

  • eleggere Presidente e Vicepresidente;
  • predisporre gli atti da sottoporre all’Assemblea;
  • formalizzare le proposte per la gestione dell’Associazione;
  • elaborare il rendiconto economico consuntivo che deve contenere le voci di spesa e di entrata relative al periodo di un anno;
  • elaborare il documento previsionale di spesa che deve contenere le previsioni delle spese e delle entrate relative all’esercizio annuale successivo;
  • stabilire l’importo della quota associativa annuale;

Le decisioni del Consiglio Direttivo vengono registrate in apposito verbale pubblicato nella relativa sezione del sito dell’Associazione.

Art.17  

Il o la Presidente dura in carica tre anni,  è rieleggibile ed è legale rappresentante dell’Associazione a tutti gli effetti.
Il o la Presidente convoca e presiede il Consiglio Direttivo, sottoscrive tutti gli atti amministrativi compiuti dall’Associazione; può aprire e chiudere conti correnti bancari e postali e procedure agli incassi. Può conferire alle socie ed ai soci deleghe per la gestione di attività varie, previa approvazione del Consiglio Direttivo.

In caso di assenza o di impedimento, il o la Presidente è sostituito/a nelle sue funzioni, ivi compresa la presidenza delle riunioni e delle assemblee, dal/dalla Vicepresidente o da altro socio o socia appositamente delegati.

Art.18

Il Collegio dei Revisori è nominato dall’Assemblea qualora ne venga deliberata l’istituzione ovvero le leggi vigenti lo prevedano.

Art.19

Il Collegio dei Probiviri, qualora ne venga deliberata l’istituzione, è composto da tre socie o soci  iscritti da almeno tre anni e di  riconosciuta moralità ed eletti in Assemblea.

Art.20  

Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea Straordinaria con la maggioranza dei 2/3 dei presenti. Il patrimonio residuo dell’ente deve essere devoluto ad  Associazioni o Enti con finalità analoghe o per fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190 della legge 23.12.96, n. 662 e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Art.21

Tutte le cariche elettive sono gratuite. Ai soci ed alle socie compete solo il rimborso delle spese varie regolarmente documentate.

Art.22

Per quanto non previsto dal presente Statuto valgono le norme di legge vigenti in materia.

Art.23

Il presente Statuto, approvato dall’Assemblea dei Soci e delle Socie del 18 Maggio 2019, entra in vigore il 15 Giugno 2019.

Esso abroga e sostituisce ogni altra disposizione contraria.