Azienda agricola ZIPO

Via S. Giacomo, 15

Zibido San Giacomo  (MI)

http://www.zipo.it/

La storia

La nostra azienda agricola ZIPO esiste dal 1959 quando i miei nonni, vedendo la realtà agricola del Sud Milanese, se ne innamorarono. Infatti abbiamo sede a Zibido San Giacomo, nel cuore del Parco Agricolo Sud Milano. Alleviamo frisone da latte che in primavera ed estate pascolano per i campi zibidesi e trasformiamo (da 10 anni circa) amorevolmente il loro latte in prodotti di nicchia piuttosto particolari.

All’interno del nostro nucleo aziendale sorge una palazzina della fine del 1400, edificata dai Pusterla, castellani di Binasco. E’ un esempio di architettura sforzesca con una serie di affreschi cortesi molto particolari all’interno.

Le produzioni /specializzazioni principali

Commercializziamo prodotti a base di latte crudo dei nostri animali e caglio di origine vegetale, cosa non molto comune per i caseifici industriali.

ZIPOTTA, la nostra caciotta, fiore all’occhiello;
LATTERIA uno stagionato di circa 4 mesi;
PRIMOSALE fresco di giornate;
RICOTTA, prodotta come una volta con solo siero;
ZIPOlizia formaggio spalmabile ottenuto a partire dalla filtrazione su teli di tessuto  microforato dello yogurt proveniente dal latte vaccino crudo intero delle vacche del nostro allevamento, ha una consistenza cremosa e delicata;
ZIPOYO bianco, con marmellata bio di ciliegia e di albicocca, yogurt a coagulo compatto tipo greco.

Da un paio di anni circa, in collaborazione con il Distretto Riso e Rane,  produciamo riso Carnaroli DNA controllato, cioè carnaroli puro al 100%.

 

ALCUNE DOMANDE PER CONOSCERLI MEGLIO

Qual è la cosa che ti/vi piace di più del tuo/vostro lavoro?

Lo stretto contatto con la natura ed il fatto di non prendere la macchina per andare a lavorare ore prima e rimanere bloccata nel traffico.  Ogni giorno è diverso: non c’è mai lo stesso lavoro da fare, c’è sempre una variabile, non ci si annoia!

Cosa significa oggi portare avanti un’azienda agricola/alimentare?

E’ un grande lavoro di responsabilità e richiede molte energie, ma allo stesso tempo da enormi soddisfazioni perché si crea una cosa propria che può essere raccontata e spiegata a chi è interessato.

Quando è nata la collaborazione tra la tua azienda e Buon Mercato? Come vedi/vedete BuonMercato?

Penso sia iniziata quasi subito con la nascita di BuonMercato. È stato un inizio anche per noi: avevamo appena iniziato con la trasformazione e la vendita diretta e posso dire che mi sono sentita molto sostenuta dalle idee di BM.

Che rapporto hai/avete con i GAS e su quali principi fondi/fondate questo genere di cooperazioni?

Una delle cose più belle della commercializzazione diretta è che si può parlare del prodotto e raccontarlo. I GAS con i quali collaboriamo sono composti da persone interessate ed attente al nostro tipo di lavoro, vengono a visitare, conoscono il nostro allevamento, come coltiviamo quindi si instaura un rapporto di fiducia, quasi di amicizia. Diamo molta importanza alla trasparenza della filiera produttiva, tutto è totalmente visionabile da chi ci viene a visitare.

Quali sono i tuoi/vostri sogni nel cassetto?

Sarebbe bello che ogni agricoltore iniziasse a mettersi in rete e facesse  un tipo di agricoltura sostenibile ed attenta al benessere animale.